> ———- Messaggio originale ———- > Da: francescomininni@libero.it > A: “presidente@interclubbari.com” <presidente@interclubbari.com> > Data: 25/05/2025 11:18 CEST > Oggetto: Commento di fine campionato > > > > Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, è proprio il caso di dire che mi sono stufato di ascoltare le balzanate più impressionanti menate anche da giornalisti di firma e di vedere l’odio social scatenato dagli avversari che davvero dovrebbero ringraziare San Gennaro, per aver vinto lo scudetto con un misero punto di vantaggio all’ultima giornata, contro una squadra nettamente superiore da tutti i punti di vista, non ultimo quello dello stile e dell’eleganza. Signori si nasce, diceva, guarda caso, proprio Totò, ma questo non è certo il modo di essere di gran parte del popolo napoletano e di chi lo rappresenta, ovvero i suoi odiosissimi presidente e allenatore. Bisogna che la narrazione sia onesta, per sapere a chi, nonostante la sconfitta, si debbano fare i complimenti. Il Napoli, defilandosi subito dalla Coppa Italia, vigliaccamente snobbata, ha giocato venti, dico venti partite in meno dell’Inter, costretta a disputare match importanti appena subito dopo quelli della Champions League, con un dispendio psicofisico enorme, rimanendo in lizza su tutti i fronti, nonostante i numerosi e pesanti infortuni occorsi ai suoi giocatori migliori, da Thuram a Lautaro, da Dimarco a Dumfries, da Pavard a Darmian, da Calhanoglu a Mkhitaryan, quindi in tutti i settori. L’Inter era la squadra da battere, detentrice dello scudetto da difendere, ma certo non in questo modo, con almeno tre gravissimi errori arbitrali abbastanza evidenti, nelle partite con il Bologna, la Roma e la Lazio, determinanti ai fini del risultato. Il culmine è stata proprio la partita interna con la Lazio, nel corso della quale gli errori sono stati addirittura tre, e cioè il mancato rigore a nostro favore per una spinta a due mani di Rovella su Bisseck, il mancato annullamento del primo gol di Pedro per macroscopico fuorigioco che avrebbe visto anche un cieco e il rigore dato alla Lazio per gomito involontario del povero Bisseck, ingiustamente portato alla gogna per non aver fatto nulla (a disposizione i filmati). Quindi sono solidale con Inzaghi che si è giustamente scagliato contro l’indecoroso Chiffi, non nuovo a queste nefandezze, anche, se ancor più pernicioso di lui è stato l’arbitro Guida che, pur ammettendo di non volere arbitrare il Napoli per paura di ritorsioni. è stato poi assegnato al VAR a San Siro, decretando, al novantesimo, inopportunamente, la perdita dello scudetto dell’Inter, alla quale non va rimproverato assolutamenta nulla. E Inzaghi non doveva nemmeno protestare? Altro che Marotta League! Sono orgogliosamente tifoso dell’Inter dal 1957, sempre attaccato a questi nobili colori, ma una come questa, credetemi, non l’avevo mai vista! Accoppiata Chiffi Guida addirittura peggio di Ceccarini che negò un rigore a Ronaldo, quello vero, il Fenomeno, consegnando lo scudetto alla Juventus. Felice di sapere che Marotta andrà a protestare nelle sedi opportune. Non dimentichiamo che c’è un procedimento in corso per il Napoli a causa della vicenda Osimhen, con chiari illeciti di mercato e di bilancio, per i quali è probabile che sia comminata una pena. Questa è la disamina giusta, basata sui fatti, quindi complimenti all’Inter che è stata capace di arrivare sino in fondo, nonostante tutto, autentica vincitrice morale. Ed attenzione ai napoletani che fanno festa ed andranno dal Papa martedì, la giustizia è lenta, ma fa inesorabilmente il suo corso. Personalmente, lo ripeto, io sono soddisfatto della mia squadra che ha sicuramente praticato il più bel calcio in Italia e si è spesa lealmente in tutte le competizioni e sabato 31 maggio andrà a rappresentare l’Italia in una finale di Champions buttando il cuore oltre l’ostacolo e sinceramente non me ne frega niente che personaggi del calibro di Tacconi e Salvini non tiferanno per l’Inter, dimostrando la loro pochezza intellettuale. Noi, interisti ed italiani veri lo faremo, a squarciagola. La Champions se la merita tutta. Forza Inter!!!!!!!!!!!!!!! > > Francesco Mininni Opinionista Inter Club Bari >
