> ———- Messaggio originale ———- > Da: francescomininni@libero.it > A: “presidenza@medicina.uniba.it” <presidenza@medicina.uniba.it> > Data: 02/11/2025 20:55 CET > Oggetto: Verona-Inter 1-2 > > > > Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, abbiamo conquistato i tre punti in una partita sporca, ostica, difficile, con un colpo di coda al 93simo, su autogol di Frese che ha messo nel sacco, nel tentativo di contrastare Pio Esposito, sempre fisicamente presente in area di rigore. Il cross l’aveva effettuato Barella che è entrato al posto di Zelinski che, in realtà, dopo aver fatto uno splendido gol, su assist da calcio d’angolo dell’ottimo Calhanoglu ancora una volta il migliore in campo, si era progressivamente spento, non dando alcun contributo alla manovra. E’ vero, una volta tanto siamo stati anche noi fortunati, perché l’Hellas Verona, soprattutto nel secondo tempo e sul finire del primo, ci aveva messo in difficoltà, pareggiando la partita con Giovane al 40simo, per una grave disattenzione difensiva, complici Bastoni che non ha letto bene l’azione e Sommer che poteva fare sicuramente meglio e che poco dopo è stato graziato dal palo. E’ comunque necessario sottolineare che si è giocato sotto una pioggia torrenziale che ha penalizzato l’Inter, la squadra più tecnica che non è quasi mai riuscita a realizzare il suo gioco, generalmente molto più fluido di quello espresso oggi, mettendo in apprensione i suoi appassionatissimi tifosi, specie nel secondo tempo che sembrava scappasse via senza azioni concrete da gol. Ma la Dea Bendata ci ha dato una mano, anche perché in ogni caso l’Inter ci ha creduto sino alla fine ed è successo pure grazie ai cambi tampestivi operati da Chivu al 55simo. L’ingresso in campo di Barella, Dumfries, Esposito ha vivacizzato la manovra, come anche quello di Dimarco e Frattesi, sicuramente più efficaci. Il mister è letteralmente esploso quando la palla ha superato Montipo’, abbracciando Bastoni e rotolando poi nel gruppo dei festanti. Insomma la coesione c’è, la sofferenza è stata tanta per merito del Verona che indubbiamente avrebbe meritato di pareggiare, ma si sa, il calcio è questo e, quando si vince così, si dà un forte segnale al campionato. Dispiace solo che proprio i due attaccanti che avevano già fornito prove convincenti in fase di realizzazione, ovvero Lautaro e Bonny, non sono riusciti ad incidere significativamente. Alla fine della giostra abbiamo vinto e l’arbitro Doveri ha visto bene, ammonendo e non esplellendo Bisseck, dando di conseguenza all’Inter la possibilità di vincere. Stavolta gli episodi sono stati dalla nostra parte. Auguriamo alla nostra squadra di continuare il periodo di vittorie in tutte le competizioni. Forza Inter!!!!!!!!1 > > Francesco Mininni Opinionista Inter Club Bari >
