> ———- Messaggio originale ———- > Da: francescomininni@libero.it > A: “presidente@interclubbari.com” <presidente@interclubbari.com> > Data: 05/09/2026 22:54 CEST > Oggetto: Inter-Napoli 3-2 > > > Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, stasera abbiamo avuto la gran fortuna di assistere allla più bella partita del campionato italiano degli ultimi dieci anni, entusiasmante, palpitante, bella da vedere per l’alternanza del risultato e per i gesti tecnici di altissimo livello, da ambo le parti, nonostante l’arbitraggio non proprio perfetto, con l’unico merito di non aver interrotto il gioco, fluido, scorrevole e divertente. Il primo tempo termina sullo zero a zero, nonostante le occasioni e la splendida punizione di Dimarco allo scadere, stampatasi sulla traversa, a portiere battuto. Le emozioni aumentano già all’inizio del secondo tempo, quando, dopo un rigore per me abbastanza evidente negato all’Inter, il Napoli passa in vantaggio al quinto minuto con Politano, l’ex di turno, per un errore del pur ottimo Barella in fase difensiva, cui cerca di riparare al primo tiro, ma nulla può al secondo tentativo. Tre minuti dopo arriva il raddoppio dei partenopei, in modo piuttosto rocambolesco, sulla presunzione dell’Inter che crede di aver spazzato via in fallo laterale su respinta di J. Martinez, ma la palla incredibilmente si ferma sulla linea, Di Lorenzo la recupera mentre tutti sono fermi e Hojlund lancia una rasoiata imparabile che si infila beffardamente all’angolino basso. E qui inizia il capolavoro della beneamata che accorcia le distanze al 56simo con una giocata da record: Zielinski crossa sul secondo palo verso Dimarco che di prima rimette al centro per Lautaro che insacca ed accorcia le distanze. Chivu rilancia con prepotenza la squadra. Dopo i cambi già effettuati di Susic ed Esposito con Jones e Thuram, fa entrare Carlos Augusto per Dimarco acciaccato e successivamente Calha per Zielinski e persino Bonny per Bastoni, cioè inserisce un attaccante per un difensore, alla Mourinho! L’Inter ha fiato, corsa, tecnica e cuore, San Siro spinge come sempre e all’82simo Thuram pareggia con un bel colpo di testa, su assist di Carlos Augusto. Pubblico in visibilio e Napoli in difficoltà. Allegri effettua cambi che non sono determinanti, l’Inter vuole vincere, Thuram si divora il 3 a 2, ma il Napoli replica, ma sbaglia prima con Neres, poi, incredibilmente con Anguissa, sotto porta. Partita bellissima! San Siro una bolgia che esplode letteralmente, quando Lautaro Martinez, il suo capitano, insacca dentro l’area piccola, da autentico uomo da area di rigore, al 91simo. Non succede più nulla di importante. Vince l’Inter, dimostrando la sua grande forza, contro un avversario rispettabilissimo che ha fatto una grande partita. Ancora una volta la Tula ha funzionato alla perfezione, con Lautaro, player of the match, nonostante le fatiche del mondiale. Credo che Scaloni si stia mordendo le mani per non averlo utilizzato nella finale, commettendo un gravissimo errore. Probabile che il Toro l’avrebbe risolta. Grande, grandissimo giocatore, ma la vittoria di stasera è frutto dell’abilità del nostro allenatore che si prepara alla sfida con il Real Madrid di martedì nel migliore dei modi. E’ stata talmente bella la remuntada che ha fatto dimenticare i due errori difensivi che non si devono più ripetere. Ci vuole maggiore attenzione nella retroguardia, per ora il migliore di tutti è Bisseck, bravo anche quando si proietta in avanti, un pò sotto tono Akanji che rimane in ogni caso validissimo. Certo la pazza Inter fa vibrare il cuore dei suoi tifosi che ci credono sempre, anche quando tutto sembra perduto. Questo inizio di campionato dice che la squadra è migliorata rispetto all’anno scorso, anche su un piano temperamentale, ne vedremo delle belle. Forza Inter!!!!!!!!!!!!!!!! > Francesco Mininni Opinionista Inter Club Bari >
