Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, Benevento asfaltato che non ha fatto nemmeno un tiro in porta, lasciando Handanovic pressocchè indisturbato, tranne l’ordinaria amministrazione e l’encombiabile regia della difesa, da capitano vero. L’Inter ha avuto sempre la partita in controllo, messa in discesa dall’autogol di Improta, determinato da una punizione magistrale di Eriksen che stavolta ha pienamente convinto, giocando nella stessa posizione di Brozovic, ruolo non suo, ovvero partendo basso davanti alla difesa, ma che ha svolto egregiamente, risultando, a mio modo di vedere il migliore in campo. E’ un grande segno di crescita, ha toccato ben 124 palloni, distribuendoli quasi sempre alla perfezione, come un traversone meraviglioso che Hakimi non ha sfruttato a dovere, a giusta ragione è rimasto sino alla fine. Grande felicità per il ritorno al gol di Lautaro Martinez che, approfittando di un rimpallo su imbucata centrale di Gagliardini, ha scoccato lestissimo un sinistro chirurgico che ha inesorabilmente battuto il portiere del Benevento Montipò. Da lì in poi i giallorossi sono entrati in confusione ed hanno commesso un grave errore difensivo in disimpegno, su cui si è inserito Lautaro, dando la possibilità a Lukaku di battere a rete con facilità. Giustamente, a risultato ormai acquisito, sono entrati Sensi, Sanchez e Pinamonti, subentrato a Lukaku dopo che ha segnato il quarto gol su splendido passaggio di Sanchez che ha ancora dimostrato il suo valore. Al 64° altrettanto giustamente era uscito Barella, per farlo rifiatare ed era entrato Vidal che ha dato il suo onesto contributo. Al 74° de Vrij al posto di Skriniar, lasciando Ranocchia che non ha lasciato passare nessuno, tranne in occasione del dubbio rigore su Lapadula. Insomma, la storia della partita dice compattezza, fisicità, attenzione, forza e precisione nelle conclusioni, grazie alla rinnovata coppia LULA che tanto sta dando alla beneamata. La squadra è in crescita, ha fatto il suo dovere rispondendo con forza alle vittorie di Milan e Juventus che non si daranno mai per vinte, ma che noi, fedelissimi interisti, speriamo che avvenga quanto prima. Si può e si deve essere fiduciosi. Incominciamo o meglio continuiamo a dimostrarlo da martedì prossimo, battendo la Juventus con due gol di Lukaku che potrà arrivare al numero di 300 gol in carriera. Questo è il mio augurio!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Forza Inter!!!!!!!!!!!!!
