Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, l’Inter, già campione d’inverno, finisce il girone d’andata a 46 punti, quattro in più del Milan, sette in più del Napoli, otto in più dell’Atalanta, dodici in più della Juventus che doveva essere la favorita per l’arrivo di Allegri in panchina secondo i “soloni” filosofi del calcio che hanno, almeno per il momento, tremendamente toppato. L’INTER DEL MISTER INZAGHI STA DANDO LEZIONI DI CALCIO A TUTTI, CON UMILTA’ E PERSEVERANZA. Ha raccolto l’esperienza maturata con Conte e l’ha portata ad un livello per molti inaspettato. Oggi ha tenuto testa ad un Torino coriaceo, ordinato, con un buon assetto difensivo, ma non altrettanto in attacco. I granata non fanno giocare, ma l’Inter ha splendidamente sfruttato al 30° una meravigliosa ripartenza da una palla recuperata da Bastoni, sino ad un’accelerata del grande Brozovic che ha smistato a Dzeko che ha crossato in sintonia con il velo del croato che ha permesso a Dumfries di mettere in rete all’angolino con un tiro perfetto. Gran gol, frutto di azione corale che ha imbambolato il Torino. Questa volta all’Inter è bastato, ha tenuto agevolmente la partita sotto controllo, il Torino non è mai stato pericoloso e Sanchez, su passaggio illuminante di Sensi, ha colto il palo esterno, a pochi minuti dalla fine. Avrebbe meritato il due a zero, ma l’importante è stato conquistare i tre punti, assolutamente meritati. Settima vittoria consecutiva, approfittando dei passi falsi di Napoli e Milan che avevano dominato la prima parte del girone. Bilancio estremamente positivo, il rompere le file può far solo bene all’Inter che deve recuperare le energie, in attesa di un ritorno complicato, della Supercoppa con la Juventus, della partita con il Liverpool. La corazzata non si deve disunire, deve rimanere compatta, conscia delle sue grandi possibilità di successo in tutte le competizioni, Preparazione atletica, qualità, salute mentale devono integrarsi per ottenere il massimo, l’impresa è possibile, noi ci crediamo e ringraziamo tutto lo staff per il suo lavoro, pensando che si possa solo migliorare, con una rosa così ampia. Tutti sugli scudi, dal primo all’ultimo, con il consiglio a Barella di stare più tranquillo, perchè, a mio modo di vedere, è l’anima dell’Inter, il futuro capitano, anche se sinora Handanovic ha dimostrato di reggere ad alti livelli. Forza Inter e buone feste a tutti, giocatori, allenatore, lettori appassionati di calcio. Ad maiora!!!!!
