> ———- Messaggio originale ———- > Da: francescomininni@libero.it > A: “presidente@interclubbari.com” <presidente@interclubbari.com> > Data: 20/04/2023 00:55 > Oggetto: Inter-Benfica 3-3 > > > > > Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, l’Inter è in semifinale con merito ed incontrerà i cugini rossoneri del Milan dopo vent’anni, nel doppio confronto a San Siro il 9 ed il 16 maggio. Sarà rivincita? Lo spero. Devo dire che, al solito, la gioia della qualificazione è attenuata da quei due gol in finale del Benfica per calo di concentrazione che non ci deve essere, mai ed in nessun caso, anche quando i giochi sono già fatti. Mi deve spiegare Inzaghi se è sempre necessario utilizzare tutte le sostituzioni che sono cinque e possono stravolgere l’equilibrio tattico. Sono assolutamente sicuro che, se non si fosse così comportato in tutto l’arco del campionato, avremmo almeno dieci punti in più. Sinceramente non credo alla doppia anima, tipo dottor Jekill e mister Hyde, ma, piuttosto ad errori tecnico tattici e a calo di concentrazione, soprattuto quando l’Inter gioca con le squadre di livello nettamente inferiore. Poi ci sono alcuni giocatori che, a mio parere, non vanno cambiati mai, come Barella e Lautaro, tranne se sono infortunati, nemmeno quando subiscono l’ammonizione. Infatti stasera la beneamata ha segnato, per le perle di Barella e Lautaro. Il primo gol che ha sbloccato il risultato al 14° è stato di pregevole fattura, dopo un’azione portata avanti con caparbietà da Dzeko, sempre da preferire a Lukaku, meno tecnico, proseguita da Lautaro che ha scambiato con Barella che con una mossa di tacco ha fatto fuori tutta la difesa, concludendo di sinistro all’incrocio da grande attaccante. L’Inter prende in mano la partita, sale in cattedra, segna con Lautaro, il cui gol viene annullato per debole spinta sul difensore. Sembra che debba andare tutto bene,ma, al 38° la difesa sbaglia, si ferma pensando che ci sia un fuorigioco e sia Acerbi che Darmian ed infine Dumfries si fanno infilare. Il Benfica riprende fiato, e l’inizio del secondo tempo è a suo favore, ma l’Inter reagisce bene, spinta dal suo meraviglioso pubblico e al 65° Lautaro si sblocca, raccogliendo un cross dell’ottimo Dimarco servito da Mkhitaryan. Stadio in delirio! Al 76° comiciano le sostituzioni, entra Lukaku, impalbabile al posto di Dzeko, Calhanoglu al posto di Barella e Correa al posto di Lautaro. Al 78° splendida rete di Correa che riceve palla in area ancora da Dimarco, migliore in campo: un tiro a giro perfetto che tocca il palo e si insacca. Tripudio, ormai nel computo totale siamo 5 a 1!!!!! Ma, ohibò, il mister cambia il migliore in campo con Gosens e Bastoni con D’Ambrosio, senza alcun motivo. La squadra, appagata, perde gli equilibri, a cominciare da Brozovic che commette un errore madornale non sfruttato bene da Neres che prende il palo all’84° e due minuti dopo , per una punizione che si poteva evitare, Antonio Silva batte di testa Onana, frastornato per aver battuto poco prima la testa contro il palo con epistassi. Ma non finisce qui, il Benfica da grande squadra non vuole perdere e addirittura pareggia all’ultimo secondo con la difesa in bambola, perchè qualcuno aveva sentito un fischio, scambiandolo per il fine partita. Incredibile, allora, a mio parere l’Inter come allenatore ha una brava persona che non ha un manico forte. Non per fare paragoni, Conte avrebbe fatto il diavolo a quattro, avrebbe ringhiato, non si possono alternare giocate straordinarie a situazioni da torneo parrocchiale. Questo non è pelo nell’uovo, ma è sostanza e non significa togliere meriti per la qualificazione. Beninteso, siamo contenti per il percorso in Champions, ma adesso, per superare il Milan, non si possono commettere errori e la gestione dei cambi deve essere perfetta. I leader vanno lasciati giocare sino alla fine e la difesa deve essere registrata meglio. Non riesco a capire il lungo recupero di Skriniar. Certo, se torna, abbiamo una chance in più. Speriamo che accada. Così saremo in finale ed allora ci vuole davvero il miracolo. L’Inter ce la può fare, solo se Inzaghi fa il salto di qualità e diventa più elastico, capendo bene i tempi delle partite. Nota positiva di stasera il gol di Correa: è davvero un evento. Ora bisogna pensare al campionato, dove bisogna uscire abbastaza in fretta da una situazione davvero molto imbarazzante. Stiamo vicini alla squadra, forza Inter!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! > > Francesco Mininni Opinionista Inter Club Bari
