> ———- Messaggio originale ———- > Da: francescomininni@libero.it > A: “presidente@interclubbari.com” <presidente@interclubbari.com> > Data: 24/09/2023 18:39 CEST > Oggetto: Empoli-Inter 0-1 > > > > Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, è minifuga, a punteggio pieno dopo cinque giornate, a tre punti dal Milan e a cinque dalla Juventus, sonoramente battuta 4 a 2 da un ottimo Sassuolo, nostro prossimo avversario mercoledì sera. Sarà vera gloria? Per me, sì, perchè la squadra ha approcciato bene la partita (si sa che i testacoda sono sempre pericolosi) e nei primi quindici minuti ha confezionato almeno otto azioni da gol, di cui una a botta sicura, con salvataggio sulla linea su un colpo di testa perfetto di Darmian. Si poteva essere in vantaggio già di due gol. Ma, vuoi per il caldo umido ancora presente (in questo periodo non si dovrebbero disputare match alle 12.30), vuoi per gli impegni ravvicinati e per la dispendiosa partita con la Real Sociedad in Champions a San Sebastiano, l’Inter ha rallentato il ritmo e l’Empoli ha preso campo, senza peraltro pungere più di tanto, ma, al secondo tempo, esattamente al 51° ci pensa Dimarco a risolvere il problema con un gol da favola, riprendendo con il suo micidiale sinistro una respinta della difesa su calcio d’angolo di Calhanoglu, sempre impeccabile, a mio parere il migliore in campo, giocando su ogni pallone, fornendo assist a ripetizione e cercando spesso la rete. Non a caso, quando il turco manca, si vede eccome, tanto che l’Inter fa fatica a vincere, come è successo nella difficile trasferta in Spagna. L’Inter continua a giocare, cercando il raddoppio e si rende pericolosa con Lautaro e Thuram. Sommer al 66° dimostra il suo valore, respingendo il tiro da punizione di Ranocchia. Il fatto grave, putroppo, accade al 90°, quando s’infortuna Arnautovic che aveva rilevato Lautaro Martinez, un pò stanco, al 72°: distrazione muscolare al flessore, da verificare nella sua entità nei prossimi giorni. Il suo grido di dolore spaventa la panchina, tanto più che Inzaghi aveva esaurito i cambi, peraltro giusti. Infatti ha dovuto concludere il match in inferiorità numerica, andando un pò in affanno, ma è riuscita a portare a casa i tre punti, per un assetto difensivo buono di Pavard, Acerbi e De Vrij, ben supportati da tutto il gruppo. In buona sostanza è arrivata un’ulteriore conferma della solidità della beneamata, capace di reagire a tutte le circostanze negative che si vengono a creare. Pertanto la gloria c’è e va mantenuta. Dispiace per Arnautovic, i rimedi ci sono, a cominciare da Sanchez che ha dimostrato di essere ancora in forma, fer finire ad aggiustamenti, inserendo Klaassen e portando avanti Mkhitaryan o pescando dalla Primavera. Insomma l’Inter le risorse ce le ha. Pensiamo a mettere fieno in cascina, vincendo mercoledì con il Sassuolo e affrontando le partite con la consapevolezza di essere una grande squadra. Dobbiamo guadagnarci la seconda stella con determinazione, credendoci sempre. Personalmente ho avuto il tempo e la pazienza di vedere quasi tutte le partite, almeno quelle più importanti e vi posso dire, per l’esperienza che ho del calcio che l’Inter, specie quest’anno è la più forte, decisamente. Avanti tutta. Forza Inter!!!!!!!!!!!!!! > > Francesco Mininni Opinionista Inter Club Bari >
