> ———- Messaggio originale ———- > Da: francescomininni@libero.it > A: “presidente@interclubbari.com” <presidente@interclubbari.com> > Data: 01/10/2023 00:06 CEST > Oggetto: Salernitana-Inter 0-4 > > > > Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, Lautaro sugli scudi, entra Lui, il capitano, al 54° e cambia radicalmente la partita, realizzando ben quattro gol, schiantando la Salernitana che aveva fatto un buon primo tempo, almeno nella sezione centrale con importanti azioni da gol. Sono stato molto contento che il mister, contrariamente al solito, ha fatto i cambi subito, da me auspicati, anche perchè era troppo importante riprendere la vetta e dimostrare che la sconfitta con il Sassuolo era un episodio. In ogni caso Inzaghli che conosce alla perfezione i suoi giocatori fa bene ad utilizzare il turn over, considerati gli impegni ravvicinati, solo che, a volte, i tifosi non lo comprendono, perchè vogliono sempre e comunque il risultato. Ma, se guardiamo con serenità la situazione,dobbiamo riconoscere che Sanchez non ha demeritato e lo stesso Klaassen, per la prima volta utilizzato dall’inizio, specie nella fase finale del primo tempo, ha dato buoni segnali d’intesa con i compagni, come Carlos Augusto che ha giocato sino alla fine, fornendo l’assist a Lautaro all’89° per il suo quarto gol. La copertina è sicuramente per lui che ha riacceso la luce, aiutato da unThuram fenomenale, con il quale duetta in modo magistrale, come si evidenzia dal gol che al 62° ha sbloccato la partita: un tocco morbido, dolce che ha superato l’ottimo portiere, su suo splendido suggerimento. Da allora in poi è stata una sinfonia: al 77° azione da manuale che parte dalla conquista del pallone di un caparbio Dumfries sul difensore che aveva avuto un passaggio non ottimale dal suo portiere e smarca Lautaro che passa a Barella che restituisce la palla in area di rigore al grande capitano che infila di prepotenza, con cattiveria agonista. Ma non basta, l’Inter dilaga, Thuram si procura il rigore all’85° e Lautaro lo realizza con maestrìa e freddezza. Del quarto gol ne abbiamo già parlato, la classica ciliegina sulla torta, questa volta di giustezza, di sinistro. Che maturità ha raggiunto questo bravo ragazzo, sempre concentrato, attento, e con tante soluzioni per far male all’avversario! E’ ovvio che l’ingresso di Mkhitaryan ha reso più fluida la manovra ed anche Asslani si è inserito nel gioco con facilità. Bene, la riscossa c’è stata, non avevo dubbi. Guai a chi oggi critica Inzaghi che sta facendo un percorso di tutto rispetto. Chi lo fa non è un vero interista, il mister sta gestendo le risorse con saggezza ed equilibrio, commettendo pochi errori. Lo spogliatoio è compatto, abbiamo un grande difensore che si è inserito benissimo dal nome di Pavard, abbiamo il nostro capitano che, non solo è campione del mondo della sua Argentina, ma è anche vice campione d’Europa con pieno merito e capocannoniere al momento con ben 9 gol in sette partite. Che volete di più dalla vita? Forza Inter forever!!!!!!!!!!!! > > Francesco Mininni Opinionista Inter Club Bari >
\n\n\n