Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, l’Inter è tornata a vincere, pur soffrendo nel finale, praticamente negli ultimi venti minuti, sempre per i cambi di Inzaghi, per me incomprensibili. Diciamo che la squadra, sul piano del carattere, ha reagito molto bene, producendo ben 14 calci d’angolo, 33 tiri in porta e oltre il 70% del possesso palla. Certo, giocavamo contro l’ultima in classifica che, però, aveva fatto prestazioni importanti, eliminando il Napoli al Maradona in Coppa Italia e pareggiando con il Bologna. Infatti la Cremonese ha disputato un’ottima partita, andando addirittura in vantaggio con l’eurogol di Okereke all’undicesimo minuto, un’autentica prodezza balistica all’incrocio dei pali, mettendo in crisi i nerazzurri che hanno subito pareggiato, per merito della premiata coppia Dzeko-Lautaro: calcio d’angolo battuto da Calhanoglu e raccolto dal bosniaco che fa partire un tiro forte e preciso che il portiere non trattiene e Martinez insacca con il tap-in. Dopo il pareggio l’inter ha occasione di passare in vantaggio, sempre con Lautaro (migliore in campo) al 27° e al 45°, quando Carnesecchi respinge un altro tap-in a botta sicura dopo aver parato uno splendido tiro da fuori area dell’ottimo Dimarco. Ma il gol del vantaggio è nell’aria, al 47° sempre Dimarco, una spina nel fianco della difesa coglie il palo con il suo sinistro, l’Inter fa possesso palla e al 65°Dzeko prende palla da Calhanoglu ed imbuca di giustezza al nostro campione del mondo che incrocia il destro in modo sublime alle spalle del portiere. Qui l’Inter avrebbe potuto e dovuto dilagare, ma le sostituzioni di Inzaghi, a mio modo di vedere, non l’hanno permesso. Il mister cambia Calhanoglu e Dimarco con Asllani e Gosens, mettendo energie fresche, ma sicuramente di caratura inferiore. La Cremonese cambia giocatori e guadagna campo e al 77°, bontà sua, Inzaghi sostituisce i match winner Dzeko e Lautaro con i due opachi Lukaku e Correa (l’avrei fatto solo sul 3 a 1). In realtà, e meno male, l’Inter rischia poco e coglie una traversa al 91°su tiro di Dumfries respinto su Chiriches che devia sul legno. Ok, l’Inter ha vinto, ma ha rischiato inutilmente. Occorreva reagire e l’ha fatto. D’ora in poi è vietato sbagliare, va superata la delicata fase di mercato, comunque vada a finire, Skriniar o non Skriniar. Il mister non deve avere paura, non deve alterare gli equilibri, deve mettere in campo i migliori, a prescindere. Dzeko e Lautaro in ottima forma possono giocare la partita intera, a meno di infortuni. Ci auguriamo il rapido ritorno di Brozovic, indispensabile per questa squadra. Per ora è importante serrare i ranghi e battere l’Atalanta, per conquistare la semifinale di Coppa Italia, obiettivo alla portata, da vincere, visto che lo scudetto a tutt’oggi sembra una chimera, anche se non del tutto impossibile, specie se il Napoli capolista ha un calo. Forza Inter!!!!!!!!!!!!!!!! Francesco Mininni Opinionista Inter Club Bari
\n\n\n