> ———- Messaggio originale ———- > Da: francescomininni@libero.it > A: “presidente@interclubbari.com” <presidente@interclubbari.com> > Data: 04/13/2026 8:49 AM > Oggetto: Como-Inter 3-4 > > > Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, ritorna impetuosamente la pazza Inter, con le caratteristiche di sempre che fanno scaldare il cuore ed entusiasmare oltre misura. D’altronde questo è un risultato che ricorre frequentemente, a dimostrazione che la nostra squadra pratica un calcio spettacolare, non legato a schemi precostituiti e direi striminiziti, come accade ad altre compagini attaccate solo al risultato. L’inter, in realtà, nel primo tempo è stata letteralmente sovrastata dal grande gioco del Como che ha dilagato, specie con il suo gioiello Nico Paz che non solo ha provocato il primo gol, complice la corta respinta di Sommer, ma ha fatto un eurogol, facendosi tutto il campo da passaggio dal portiere con un tiro di sinitro dalla precisione chirurgica, appena sfiorato dal nostro portiere che continua ad essere alterno. Ma, a questo punto, prima dell’intervallo, Barella ha una reazione d’orgoglio, s’invola sulla destra e confeziona un cross perfetto per Thuram che non ha nessuna difficoltà a finalizzarlo con grande efficacia. Si va al secondo tempo sul 2 a 1, psicologicamente nel secondo tempo la musica cambia e l’Inter pareggia con Thuram cha approfitta di una indecisione del Como, scavalcando il portiere con un tocco raffinato. Passa poco tempo ed arriva da punizione la solita perla di Calha che permette a Dumfries di insaccare con un bel colpo di testa e di raddoppiare dopo un’altra punizione di Calha che smarca Akanji che a sua volta gli permette di segnare agevolmente. Sul 4 a 2 Chivu fa altre tre sostituzioni, dopo aver cambiato uno spento Bastoni con Carlos Augusto al 46simo. Entrano Susic, Bonny e Mkhitaryan che danno il loro contributo, Ma non manca il trilling: gravissimo inconcepibile beffardo errore arbitrale che fa un autentico cadeau, concedendo un rigore assurdo al Como che lo trasforma all’89simo con il subentrato Da Cunha, nonostante il tentativo di Sommer di pararlo. Ed inoltre traversa di Ramon al 92simo che fa tremare. In conclusione l’Inter nel secondo tempo ha dimostrato tutto il suo valore, nonostante la grave assenza di Lautaro che, però, non ha mai smesso di fare il capitano, spogliato come i suoi compagni, ad incitarli in continuazione, come invasato da un compito alto e delicato. La forza del gruppo è quella che caratterizza questa grande squadra che dimostra di superare le difficoltà in tutte le circostanze avverse e di essere resiliente di fronte alle gravi ingiustizie continuamente perpetratele. E adesso voliamo alla conquista del ventunesimo scudetto, con grinta, volontà e determinazione. Nove punti di vantaggio sono un bottino abbastanza rassicurante. Forza Inter!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! > Francesco Mininni Opinionista Inter Club Bari >