> ———- Messaggio originale ———- > Da: francescomininni@libero.it > A: “presidente@interclubbari.com” <presidente@interclubbari.com> > Data: 22/01/2026 00:12 CET > Oggetto: Inter-Arsenal 1-3 > > > > Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, che grande delusione ieri a San Siro, sinceramente non me la aspettavo affatto, viste le più che convincenti prestazioni in campionato, ma, purtroppo, si sa, l’Inter ti lascia sul più bello, senza preavviso, ma, per fortuna si riprende, mossa dal blasone e dall’orgoglio. Certo che tre sconfitte consecutive in Champions sono davvero tante e pregiudicano considerevolmente la qualificazione diretta, a meno di vittoria a suon di gol con il Borussia Dortmund in Germania mercoledì prossimo 28 Gennaio. Ora, più che la cronaca, analizziamo i motivi della sconfitta: 1) Approccio arrembante e deciso dei gunners che hanno da schiacciasassi costretto l’Inter nella sua area, da cui è uscita perdente, subendo il solito gol “da polli” a difesa schierata e con portiere ” imbambolato”. 2) L’aggressione immediata l’avrebbe dovuta fare l’Inter, in qualità di squadra di casa. 3) Barella da varie partite non è più lo stesso, sbaglia cose semplici, poco incisivo, sia in fase di possesso che di non possesso, ritornato nervoso e piuttosto inconcludente. 4) Sommer è ormai alla fine della sua carriera, Barcellona è un lontano ricordo, forse un’eccezione della sua china calante cominciata già la stagione scorsa. 5) La difesa è da registrare, troppo spesso ne vengono cambiati gli interpreti, quindi perde coesione, concentrazione ed amalgama. In forma solo Akanji. 6) La mancanza di Calhanoglu è determinante, come quella di Dumfries. Luis Henrique da rimandare al mittente. Diouf uno sconosciuto. 7) La società non sta intervenendo in modo significativo sul mercato di gennaio, credendo erroneamente di essere a posto, quando urgono il portiere e l’esterno destro. 8) Lautaro è imprescindibile, solo se infortunato deve uscire dal campo. Una prima o poi la inventa e la mette dentro. Leader indiscusso è l’anima della squadra. Ieri doveva uscire prima Thuram, sotto tono, per dare spazio ad Esposito. Alla luce di quanto detto l’Arsenal si è dimostrata nettamente più forte, seria pretendente al titolo. Negativo l’atteggiamento dell’Inter dopo il 2 a 1, si è spenta lentamente, ancor più con i cambi, tranne Esposito che ha tentato disperatamente di pareggiare l’incontro. Insomma è necessaria una scossa, una presa d’atto, ora dobbiamo risettare e pensare a mantenere la testa del campionato, a cominciare da venerdì prossimo con il Pisa. Poi penseremo a mettercela tutta ad evitare ii play off che aumenterebbero necessariamente le partite, per rimanere in corsa nella Champions, rendendo tutto più difficile. L’Inter ha la possibilità di farcela, ma, per carità, devono arrivare rinforzi seri. Forza Marotta ed Ausilio, portate sempre l’Inter in alto, oltre che nel vostro cuore. I tifosi aspettano. Forza Inter!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! > > Francesco Mininni, Opinionista Inter Club Bari >
