> ———- Messaggio originale ———- > Da: francescomininni@libero.it > A: “presidente@interclubbari.com” <presidente@interclubbari.com> > Data: 27/10/2024 22:50 CET > Oggetto: Inter-Juventus 4-4 > > > > Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, il risultato la dice lunga sulla stranezza della partita, spettacolare sì, ma piena di errori difensivi da ambo le parti. La Juventus sinora aveva preso un gol solo su rigore, stasera ne ha incassati ben quattro in una volta sola, graziata dall’Inter che ne avrebbe dovuto fare almeno altri quattro, al netto delle paratone di Di Gregorio che hanno permesso ai bianconeri di restare in partita. Se c’era una squadra nettamente superiore questa era l’Inter che sul 4 a 2 aveva l’obbligo di vincerla, ma, purtroppo , l’ha gettata via, come in altre occasioni quest’anno, per imperdonabili disattenzioni, sulle quali Inzaghi dovrà duramente lavorare, perchè non accadano più. Tutti noi siamo estremamente delusi dal risultato che premia l’ostinazione della Juventus e punisce, invece, abbastanza duramente, l’imprecisione in attacco e la grave distrazione in difesa dell’Inter. Ma, analizzando con razionalità la situazione possiamo trovare le giustificazioni di questa mancata vittoria: l’assenza di due uomini chiave in difesa ( Acerbi) e centrocampo (Calhanoglu) per infortunio è stata per me determinante, perchè ha tolto alla squadra compattenza e lucidità, in quanto non sono state adottate dai subentranti le misure preventive che arginano le ripartenze della squadra avversaria che ne ha approfittato tutte le volte che ha saltato il centrocampo, facendo, ahimè, ogni volta un gol – la prova di Sommer insufficiente, perchè si è trovato spiazzato dai difensori in ritardo e dai quinti che non sono ritornati – la vena altalenante di Lautaro Martinez, ancora lontano dalla condizione ottimale – per ultimo, ma non ultima la fatica dovuta a partite ravvicinate, con infortuni a raffica, compreso l’ultimo di Carlos Alberto. Persino Zielinski che aveva segnato due splendidi rigori è uscito per affaticamento. Tutto ciò, nonostante la rosa lunga dell’Inter. Non dimentichiamo, inoltre che Motta, allenatore intelligente, ha avuto l’asso nella manica ,Yldiz, che ha confezionato una splendida doppietta in dieci minuti, con due ripartenze, la prima addirittura iniziata da una conquista di palla su fallo laterale, con la nostra difesa in bambola, compreso Sommer, fuori posizione e la seconda, con tiro finale passato sotto le gambe di Dumfries e sfiorata appena dal nostro portiere. Perchè tutto questo, proprio nel finale, quando spesso l’anno scorso l’Inter, proprio nell’ultimo quarto d’ora ha concluso le partite? Bisognerebbe chiederlo a ciascuno di loro, che, ne sono certo, stanotte non dormirà, cosciente di aver buttato dalla finestra due punti. Ovvio che, sul 4 a 4 non c’erano più le energie per andarla a vincere. E poi ricordiamoci il nostro DNA che sta tutto nel nostro inno Pazza Inter, ma, ragazzi, questa con la Juve non ce la dovevate fare. Vi perdoniamo, ma che non accada mai più. Avete tutte le possibilità per ritornare a vincere. Non sono più concesse distrazioni di sorta. Non le tollereremmo più e ricordatevi che le partite durano ormai in media 95 minuti. Solo quando l’arbitro fischia è acquisito il risultato. Forza Inter, ricominciate a mangiarvi le partite, aggredendo e mantenendo il risultato, a partire da mercoledì ad Empoli. > > Francesco Mininni Opinionista Inter Club Bari >
