> ———- Messaggio originale ———- > Da: francescomininni@libero.it > A: “presidente@interclubbari.com” <presidente@interclubbari.com> > Data: 19/02/2023 00:22 > Oggetto: Inter-Udinese 3-1 > > > > > Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, torniamo a vincere ed in parte a convincere e questo è sicuramente di buon auspicio per la partita di Champions di Mercoledì prossimo a San Siro con il Porto. In realtà, quando ho visto la formazione, sono rimasto piuttosto perplesso, sia per il ritorno di Handanovic in porta che per la presenza di Lukaku dall’inizio e l’assenza di Calhanoglu che tanto bene ha fatto sinora. Però in campo le cose hanno funzionato, l’Inter ha dominato tecnicamente nel primo tempo, ha segnato al 20° con Lukaku che si è sbloccato su rigore, dimostrando una crescita costante, però ad un certo punto si è fermata, ha perso d’intensità, ha fatto un errore a centrocampo, perdendo palla in uscita con Mkhiitaryan e Pereyra ha fatto un’ottima percussione, permettendo a Lovric di pareggiare, a due minuti dalla fine del primo tempo. In realtà, devo essere sincero, a quel punto mi sono preoccupato, sperando che nel secondo tempo il mister potesse fare i cambi sperati e non tardivi. Il primo effettuato è stato logico, perchè Darmian era stato ammonito e quindi è stato giustamente sostituito da D’Ambrosio al 46°, ma l’Inter, pur dominando, è stata pericolosa solo al 65° con Mkhitaryan,il cui tiro su passaggio di Dimarco è stato parato da Silvestri, ma la partita è cambiata quando Inzaghi ha fatto le sostituzioni che mi aspettavo al 66°: Calhanoglu al posto di Brozovic (non ancora al top) e Lautaro invece di Lukaku. Le azioni sono state più veloci, le occasioni da gol sono aumentate, al 72°Dzeko ha avuto una grande opportunità, ma Silvestri gliel’ha negata e al 73°, dopo che l’Udinese ha sprecato anche per merito di Dumfries, la beneamata è passata in vantaggio con uno splendido gol di Mkhitaryan, su assist di Dimarco pescato dall’ottimo Calhanoglu. Da allora in poi non c’è stata più storia, al 79° Gosens è entrato al posto di un Dimarco stremato per crampi e Lautaro è salito in cattedra, prima all’88° smarcato in campo aperto da Barella e fallendo il gol con un pallonetto delizioso, ma forse troppo ambizioso ed appena un minuto dopo con un gol dei suoi, freddando il portiere con un tiro secco, dopo essere stato smarcato da D’Ambrosio e aver resistito al ritorno di Bijol. Fondamentalmente, buona prestazione, ottimo risultato che caccia le streghe, dopo il deludente pareggio con la Sampdoria. Ora bisogna serrare le fila e puntare la Coppa Italia e la Champions, mantenendo il secondo posto in Campionato. La squadra ha grandi potenzialità, deve crescere soprattutto Inzaghi che, secondo me, ad un certo punto, soffre di vertigioni da altezza, fallendo l’obiettivo quando meno te l’aspetti. Gran brava persona, ma più coraggio e sicurezza di sè può portare l’Inter a vincere altri trofei e, chissà, la seconda stella sulla maglia, magari l’anno prossimo. Forza Inter!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! > > Francesco Mininni Opinionista Inter Club Bari
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