> ———- Messaggio originale ———- > Da: francescomininni@libero.it > A: “presidente@interclubbari.com” <presidente@interclubbari.com> > Data: 15/09/2026 00:36 CEST > Oggetto: Inter-Udinese 5-3 > > > Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, ancora storie di ordinaria follia per questa pazza Inter che comincia non bene la partita, con un approccio decisamente molle, per il quale prende due gol evitabilissimi, difendendo generalmente male, con la complicità di J. Martinez, in bambola specie nell’occasione del secondo gol, motivo per il quale, al posto di Cristian Chivu, non lo utilizzerei per la delicatissima sfida di sabato all’Olimpico con la Roma. Ma la reazione di orgoglio non tarda a venire e in un quarto d’ora l’Inter pareggia. prima con una staffilata precisa di esterno sinistro dell’ottimo Carlos Augusto che emula e ricorda il più noto Roberto Carlos, e dopo con un’azione straordinara di Barella che caparbiamente, cadendo e rialzandosi, infila di giustezza e potenza all’angolino. Il primo tempo si chiude sul 2 a 2, senza Calha, infortunatosi e Lautaro Martinez, preservato. Ma è nel secondo tempo che l’Inter sale in cattedra, esprimendo un gioco corale da grande squadra. Vanno a segno in successione Thuram, player of the match, su illuminante passaggio di Diouf smarcato da Barella, Pio Esposito su assist di Zielinski in piena area di rigore e persino Bonny, al suo secondo tentativo, entrato al posto di Thuram, secondo la logica della rotazione che è l’autentica forza della squadra che, come sempre da vari pulpiti affermiamo, deve temere solo se stessa, ovvero le sue amnesie, le sue sicurezze, le sue sufficienze, il suo modo di specchiarsi che può provocare guai. La manita è superba, ma i tre gol subiti dalla pur coriacea Udinese non ci possono far stare tranquilli, sono troppi e tutti evitabilissimi, compreso il terzo a risultato acquisito, per un’errata marcatura di Pavard e un’altrettanta errata posizione del portiere che stasera merita il quattro in pagella. Mi dispiace dirlo, ma l’Inter nella sua lunga grande storia ha avuto sempre grandi portieri, a cominciare da Sarti per finire a Pagliuca e Julio Cesar e tanti altri. A me questo attuale non sembra all’altezza e sinceramente lo ritengo il punto debole della squadra. Mi vorrei tanto sbagliare, ma la critica deve essere costruttiva e portare ad un migliorameno, anche la difesa per i nuovi elementi si deve ancora assestare, al centrocampo abbiamo varie soluzioni, l’attacco è semplicemente fenomenale! Plauso per le rimonte, ormai una specialità della casa, ma non sempre ti può andare bene. Credo che il mister farà le opportune riflessioni e preparerà nel migliore dei modi la partita con la Roma, una classica del nostro campionato, lui che ha giocato in entrambe le squadre. E’ questa volta uno scontro scudetto, bello da vedere che sarà un test per capire chi, al momento è favorito. L’Inter ha tutte le possibilità per superare l’ostacolo, ma ci vuole più attenzione. Vietato sbagliare! In ogni caso prevedo una partita spettacolare con molti gol. Forza Inter!!!!!!!! > Francesco Mininni Opinionista Inter Club Bari >
