> ———- Messaggio originale ———- > Da: francescomininni@libero.it > A: “presidente@interclubbari.com” <presidente@interclubbari.com> > Data: 21/02/2026 23:16 CET > Oggetto: Lecce-Inter 0-2 > > > > Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, l’Inter in campionato vola a gonfie vele, tredici vittorie nelle ultime quattordici partite, un solo pareggio con il Napoli, un ritmo davvero impressionante che consegna a mister Chivu il primato in classifica, con il Milan a dieci punti di distanza, il Napoli a quattordici, la Juventus a ben diciotto! In ogni caso non è stato assolutamente facile vincere con un Lecce ben organizzato che ha eretto un muro difensivo pressoché invalicabile che ha resistito per ben 75 minuti, quando finalmente il mancino vellutato di Federico Dimarco, ancora una volta player of the match, permette a Mkhitaryan di battere a rete di prima intenzione, grazie anche alla palla deviata, e di sbloccare cosi il risultato. Al 79simo tripla occasione ancora per Dimarco, la cui conclusione viene ribattuta prima da Falcone, eroe della serata per il Lecce, poi da Gabiel sulla linea. Ma non finisce qui, perché l’unico ed insostituibile Federico all’82simo compie un altro capolavoro, ancora con un calcio d’angolo magistrale che Akanji, felicemente piazzato al centro dell’area, non ha nessuna difficoltà a mettere dentro. Lecce al tappeto ed ancora una vittoria fuori casa. C’è poi da ricordare, per dovere di cronaca, la grandissima occasione al decimo del primo tempo su tiro a botta sicura di Henrique fermato prima dal ginocchio di Falcone e poi sulla linea dal piede di Siebert e successivamente quelle di Pio Esposito al 27simo e al 36simo. Come al solito l’Inter ha dimostrato ancora una volta di avere uno degli attacchi più forti di Europa e di essere in grado di arrivare in fondo a tutte le competizioni per la rosa che ha a disposizione, lunga e di qualità, tanto da poter supplire con sufficiente disinvoltura alle assenze di ben quattro giocatori fondamentali, ovvero Calha, Dumfries, Barella ed addirittura Lautaro, il suo grande capitano infortunatosi in un quel maledetto campo sintetico ed antiquato del Polo Nord. Bene, la prova convincente di stasera, matura e seria deve far ben sperare per il ritorno di martedì sera a San Siro, in occasione del quale Chivu metterà in campo sicuramente la migliore formazione posibile che farà di tutto per rimontare. Sarebbe assurdo uscire anzi tempo dalla Champions con una squadra così forte tecnicamente e determinata che tra l’altro, pur sul sintetico di vecchia generazione, ha disputato un primo tempo di buon livello e non penso che la società stia facendo un discorso di priorità, privilegiando il campionato, si tratta solo di casualità, eravamo in grado, infatti di evitare questo spareggio, ma, purtroppo, le cose sono andate così. Abbiamo una reale possibilità di farcela, in casa, con i giocatori consapevoli dell’ importanza di proseguire il cammino, anche perchè c’ è stato da parte di Chivu un lavoro attento per economicizzare le risorse e, come si è visto stasera, di fare i cambi giusti al momento giusto. Infatti hanno segnato sia Mkhitaryan che Acanji, subentrati a Susic e De Vrji! Buon segno, a dimostrazione dell’elasticità ed intelligenza dell’allenatore. Ho fiducia nella remuntada. Crediamoci tutti e forza Inter!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Sarà compito dell’allenatore motivare tutti a mille. Il caloroso pubblico di San Siro farà il resto, spingendo tutti a segnare, compreso Thuram che pare abbia perso il vizio del gol nell’ultimo periodo. > > N.B.: Reputo scandaloso e fuor di luogo aver fischiato a lungo Bastoni che ha dimostrato di non risentirne, > > Francesco Mininni Opinionista Inter Club Bari > > > > > > >
