> ———- Messaggio originale ———- > Da: francescomininni@libero.it > A: “presidente@interclubbari.com” <presidente@interclubbari.com> > Data: 30/11/2025 20:00 CET > Oggetto: Pisa-Inter 0-2 > > > > Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, l’Inter rialza la testa e vince meritatamente a Pisa contro una squadra piuttosto ostica che l’ha messa in difficoltà nel primo tempo e che al 63simo ha rischiato di passare addirittura in vantaggio con Nzola che supera Acerbi, ma di sinistro calcia a lato. Chivu intelligentememte pensa ai cambi, oltre a quello già effettuato all’inizio del secondo, ovvero Zielinski per Susic, poco convincente e piuttosto lento nella manovra. Al 67simo entrano Esposito per Thuram, ancora lontano dalla condizione, Diouf per Luis Henrique, sempre impalpabile e Bisseck per Acerbi, ammonito. Ottima scelta. Infatti la musica cambia ed appena due minuti dopo il capitano sale in cattedra, servito perfettamente da un assist teso di Esposito che a sua volta riceve da un caparbio Zielinski che recupera palla su una rimesa laterale del Pisa. Staffilata memorabile di sinistro che si infila sotto la traversa, in un angolo assolutamente impossibile. Lautaro si lascia andare in un’esultanza incontenibile e, da leader nato trascina la sua squadra che si scioglie, diventa più fluida e più bella e raddoppia all’83simo, insaccando su tiro cross di Barella, smarcato splendidamente da Diouf, a sua volta servito da Zielinski incontenibile che, nonostante ostacolato, evita brillantemente due difensori, dimostrando uno stato di forma eccezionale, oltre che una grande classe. Azione corale bellissima. Due minuti dopo è Lautaro che crossa in area, ma Esposito arriva con un attimo di ritardo. Il Pisa è alle corde, perché l’Inter ritrova il suo smalto abituale e Lautaro Martinez all’86simo coglie il palo su cross di Diouf, entrato benissimo in partita, dimostrando talento e stato di forma in crescita. Standing ovation per Lautaro all’88simo, quando viene sostituito da Carlos Augusto e dà la mano a tutti i componenti della panchina, oltre a scambiare l’abbraccio con il suo allenatore. L’Inter controlla tranquillamente i minuti finali e fa un passo in avanti in classifica, appena a un punto dal Milan, graziato dall’arbitro. In conclusione, non si può non riconoscere che la beneamata ha un potenziale enorme, specie quando ritrova i gol di Lautaro che ormai in nerazzurro è arrivato a ben 163 gol, dieci in meno di Bonimba. Sono sicuro che nel corso dell’anno lo supererà. E’ un campione, gli vogliamo bene e dobbiamo elogiare sia i compagni che l’allenatore per il clima della squadra che è capace non solo di grandi prestazioni, ma anche di risultati rilevanti. A tutti i detrattori e agli scettici indirizziamo a gran voce un unico grande coro: Forza Inter!!!!!!!!!!!! > > Francesco Mininni Opinionista Inter Club Bari >
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