Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, la Capolista se ne va, tutto lo stadio esulta all’unisono, esprimendo una gioia incontenibile, non solo per il sorpasso, ma anche e soprattutto per lo spettacolo impareggiabile e per il grado di maturità raggiunto dalla squadra, davvero ottimale. La dimensione della vittoria poteva essere più grande, visto che Cragno, il portiere del Cagliari, è stato il migliore in campo, parando non solo il rigore tirato da Lautaro (unico neo di una partita perfetta con due gol stupendi), ma ben altri undici tiri, tutti estremamente pericolosi, uno su tutti al primo tempo su Alexis Sanchez che l’ha impegnato anche nel secondo. L’Inter stasera è stata semplicemente stratosferica, orchestrata da un Barella rigenerato (il miglior assist man del campionato italiano) che ha effettuato due assist meravigliosi, il primo dopo due, tre tocchi deliziosi da fallo laterale di Dumfries, finalizzato alla perfezione da Sanchez, il secondo da quasi metà campo, illuminante per Lautaro che, con la sua grande tecnica, ha stoppato di petto e infilato dolcemente nella porta. Chapeau! Per non parlare del terzo gol di Calhanoglu, un’autentica perla, tagliando completamente fuori centrocampo e difesa e facendo partire un missile terra aria, al sette, assolutamente imparabile. Il turco è migliorato tantissimo, Hakan incanta ed affascina, quando, intervistato, afferma che per lui è un onore essere all’Inter, ormai da protagonista di uno dei migliori centrocampi d’Europa. Brozovic è sempre nel vivo del gioco, attento, determinato, su tutti i palloni, con energia e continuità di rendimento pari ai suoi due compagni centrocampisti. Bisogna anche dire che il modo di affrontare le partite è sempre corretto, gazie al lavoro di Inzaghi che ha costruito una macchina perfetta, responsabilizzando tutti i componenti della rosa, aggiungendo al lavoro di Conte la spettacolarità e permettendo la crescita esponenziale dei singoli, su tutti Bastoni, Perisic e lo stesso Dumfries che corre tanto e si mette a disposizione della squadra. L’Inter con il Cagliari ha dimostrato una superiorità fisica e mentale rispetto alle contendenti e questo dato inoppugnabile deve fare riflettere: è tutto lo staff che funziona, in ogni reparto, con un’armonia invidiabile. Certo, bisogna essere accorti, stare con i piedi per terra, ma approfittare per prendere il largo, per mettere fieno in cascina, visto il calendario favorevole. Grazie, Inter, perchè ti diverti e fai divertire, onorando il calcio. Possiamo, pertanto, gridare ancora più forte Forza Inter!!!!
