Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, calato il poker dall’Inter che ha rischiato la manita, lasciando imbattuta la propria porta (solo due gli interventi significativi di Sommer) e ha conquistato così la testa della classifica, in coabitazione con il Milan, sua prossima avversaria nel derby il 16 settembre. Guidata da un super capitano Lautaro Martinez che è cresciuto tanto, sia come leader che come giocatore, onnipresente, sia in fase di possesso che di non possesso, con capacità realizzative straordinarie: ancora una doppietta, caratterizzata da due gol fantastici, il primo dopo un’azione corale su assist di Thuram, il secondo su assist perfetto di Cuadrado. Calhanoglu, regista eccezionale, per classe e continuità, ha realizzato freddamente il rigore, procurato da Thuram che, non solo ha realizzando il primo gol di testa su assist dell’ottimo Dimarco, ma ha rischiato di segnare altri due gol, mancati per un’inezia, dimostrando di essere un grandissimo acquisto. Mi riesce difficile quantizzare il gran volume di gioco prodotto dall’Inter, mi sono rimasti negli occhi la bellissima punizione di Calhanoglu ed il tiro di Lautaro da lontano che poteva essere il suo terzo gol, nonchè il palo colto da Dumfres. Insomma, specie nel secondo tempo, l’Inter è stata assolutamente devastante, in tutti i reparti, ed i cambi sono stati giusti ed hanno dato forze fresche, di qualità pari alle precedenti. Quel che dà grande soddisfazione ai tifosi è la compattezza e la solidità della squadra che detta i tempi di gioco, finalizza ed ha una difesa di ferro. La società ha fatto un ottimo mercato e l’intelligenza di Inzaghi è stata quella di insistere sullo zoccolo duro che gli stava permettendo di vincere con merito la Champions, aggiungendo innesti di qualità più giovani ed eliminando rogne di spogliatoio. La partita scorre tranquilla, senza bronci, solo sorrisi ed abbracci. Unica nota stonata del match è il fallo su Barella che ha giustamente protestato con l’arbitro che, invece di sanzionare l’avversario, ha presentato il giallo a Nicolò che l’ha mandato a quel paese. Il Nazionale avrebbe dovuto mantenere la calma, nonostante l’ingiustizia, ma la focosità di Barella la conosciamo tutti e lo perdoniamo per il suo grande cuore. Ora godiamoci la sosta e questa bella grande Inter, con la fiducia che vinca il derby e fugga, come merita. Forza Inter!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Francesco Mininni Opinionista Inter Club Bari
Francesco Mininni Opinionista Inter Club Bari
