Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, altra partita perfetta dell’Inter che sale a 53 punti, saldamente in testa, a 4 dal Milan e ad 11 dalla Juventus! Altra dimostrazione di forza, da squadra vera, consapevole dei propri mezzi, a lottare per raggiungere l’obiettivo scudetto, a pieno titolo. Non si deve aver timore di usare questa parola, perchè ormai è abbastanza chiaro che l’Inter può farcela e lo sta dimostrando, non solo nei risultati, ma anche nel gioco, davvero esemplare. Che l’Inter volesse dare un segnale al derby si è visto subito, quando al 5° minuto è passata in vantaggio, grazie alla caparbietà di Lukaku che ha raccolto un lancio dalle retrovie, si è portato la palla in avanti, ha tentato un primo cross respinto da Kjaer, ha ripreso la palla ed ha confezionato uno splendido assist per Lautaro che, di testa, non ha avuto difficoltà a battere Donnarumma. I nerazzurri hanno poi condotto molto bene la partita, alternando linea bassa ed alta, a seconda delle circostanze, rischiando poco nel primo tempo, tranne che per un tacco di Ibra in area e sfiorando il doppio vantaggio con Lautaro che non è riuscito a finalizzare un tap in su respinta del portiere per fucilata dell’ottimo Perisic. Ma il secondo tempo inizia con un Milan gagliardo che si scaraventa nella nostra area ed in 52 secondi crea tre occasionissime da gol, sventate da un sommo Samyr Handanovic, le prime due su colpo di testa di Ibra, a botta sicura, con gesti tecnici da pallavolista, la terza su tiro potente di Tonali. La beneamata sventa la minaccia, si ricompone e al 57° fa un’ azione replica Rolex corale, partendo dal basso e coinvolgendo praticamente tutta la squadra, con il grande contributo di sfondamento sulla destra di Hakimi che poggia su Eriksen che mette in condizione Perisic che dal fondo trova Lautaro, libero di insaccare da distanza ravvicinata. Bellisimo gol, scala del Calcio! Ma non è finita qui. Al 66° Lukaku mette il sigillo alla partita con un’azione personale su lancio di Perisic, palla al piede, eludendo con la sua corsa in progressione Romagnoli e infilando di precisione con un mancino fulmineo indirizzato sul primo palo. Milan alle corde, Ibra affranto e dolorante sostituito, difesa perfetta, sostituzioni legittime di Conte, per non correre rischi e partita finita in tranquillità, nella replica watches quale tutti hanno fatto la prestazione eccellente, in particolar modo la coppia Lula ed il portierone capitano Handanovic, da nove in pagella. Il massimo anche al Mister che l’ha preparata alla perfezione. E’ evidente che la mossa vincente è quella di aver coinvolto tutti i giocatori nel progetto che solo così può essere vincente. Tatticamente, non aver permesso mai a Calabria ed Hernandez di accorciare è stata la chiave di volta del successo dell’Inter che ora non deve assolutamente interrompere il processo di crescita importante che serve a mantenere il vantaggio sulle inseguitrici sino alla fine. Abbiamo il dovere di crederci e ci fa molto piacere vedere Eriksen dare la mano a tutti, in forna smagliante e sorridente. Sul danese, ormai, ci contiamo tutti ed è l’elemento che ha fatto fare Rolex replica alla squadra l’autentico salto di qualità. Per ultimo sono sicuro che alla vittoria di questo entusiasmante derby, peraltro giocato all’insegna della correttezza, abbia contribuito il grandissimo interista Mauro Bellugi, appena scomparso, che dall’alto ci ha protetti. E’ stato un ottimo giocatore ed una gran brava persona. Assieme a Conte che l’ha ricordato nell’intervista su DAZN ci associamo al dolore dei familiari per il grave lutto. Da Mauro e da tutti noi Forza Inter!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
