> ———- Messaggio originale ———- > Da: francescomininni@libero.it > A: “presidente@interclubbari.com” <presidente@interclubbari.com> > Data: 19/09/2026 21:40 CEST > Oggetto: Roma-Inter 2-2 > > > Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, nel giorno in cui Sandrino Mazzola, icona dell’Inter, del calcio italiano e di quello mondiale è spirato e riposa in lidi più tranquilli, i nerazzurri hanno sfoderata una grande prova di carattere e di forza tecnico tattica, rimontando ancora una vola dallo zero due e rischiando di vincerla nel finale con Thuram. Grande, grandissima Inter nel secondo tempo, ma opaca, svogliata e distratta specie ad inizio del primo, in balìa di una Roma che ha comandato il gioco sino al 2 a 0 (il gol del raddoppio meriterebbe un’analisi più attenta, ma il VAR l’ha convalidato ed accettiamo il verdetto). Dopo la squadra si è mossa meglio, scuotendosi, ha creato più azioni da gol, sia con Bastoni che ha colto il palo che con Bisseck che con Lautaro che è esploso nel secondo, capovolgendo la partita e segnndo un’altra splendida doppietta che ha permesso all’Inter di pareggiare l’incontro, a dieci minuti dalla fine, nonostante una buona fase difensiva della Roma che ha resistito, evitando una sconfitta che ci poteva anche stare per l’atteggiamento arrebbante dell’Inter cha aveva preso le redini del gioco, effettuando i cambi giusti e dimostrando di voler vincere la partita che è stata godibile, per certi versi entusiasmante, per merito di entrambe le squadre che l’hanno giocata a viso aperto, senza mollare mai. Un tempo per uno, con i Campioni d’Italia capaci di risolvere le situazioni più complicate. Bene, quindi, nel complesso la Roma che deve però imparare a non farsi rimontare, bene anche l’Inter che deve imparare a non regalare un tempo all’avversario e che ancora una volta ha dimostrato di essere la squadra da battere, perché ha una rosa lunga, ha per capitano Lautaro Martinez affiancato da grandi attaccanti, ha come allenatore Cristian Chivu ed una grande storia da difendere. Di lassù Sandrino sorride con il suo ineffabile baffino e pare che sussurri, come noi Forza Inter, nell speranza di bissare lo scudetto e vincere la Champions League. Ne ha la possibilità. Deve temere solo se stessa, ovvero le sue amnesie e la sua superiorità. Stasera, in ogni caso, abbiamo incontrato una grande squadra che ci ha dato filo da torcere, ma la reazione è stata talmente sp >
