> ———- Messaggio originale ———- > Da: francescomininni@libero.it > A: “presidente@interclubbari.com” <presidente@interclubbari.com> > Data: 14/02/2023 00:18 > Oggetto: Sampdoria-Inter 0-0 > > > > > Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, di nuovo un passo indietro, direi inaspettato e sempre con squadre di secondo piano: dopo il Monza, l’Empoli e la Sampdoria, in tutto sette punti buttati via; saremmo stati, a buon diritto ad otto punti dal Napoli e a dieci sopra le dirette concorrenti per la Champions, ovvero Milan, Roma ed Atalanta. Questi sono i numeri che ci dicono che è praticamente impossibile raggiungere la vetta ed invece che è molto più probabile che ci raggiungano le altre squadre. In mezzo c’è la Coppa Italia e la Champions League, a cominciare dal Porto mercoledì 22 febbraio. Per come stanno le cose sono incapace di fare pronostici, perchè questa squadra mi e ci spiazza notevolmente. Oggi la prova è stata molto deludente, anche per le scelte di Inzaghi che ha messo in campo al primo tempo uno scarso Gosens al posto di Dimarco e un Lukaku nervoso ed inconcludente invece di Dzeko. Passaggi sbagliati, errori nell’ultimo passaggio, unico al di sopra della media Calhanoglu che ha impensierito più volte la Sampdoria con tiri da lontano che hanno sfiorato la porta. Barella ha preso il rimprovero dal belga con il quale c’è stato un penoso battibecco che certo non ha fatto bene allla squadra. Nel secondo tempo, ma era già troppo tardi per l’inerzia della partita, il mister ha fatto entrare prima Dimarco, poi Dzeko, Dumfries e Brozovic ed infine Carboni senza un reale cambiamento: in totale 25 tiri, senza che nessuno sia andato a segno, con il 66% di possesso palla e persino Lautaro incartato che nel finale non è riuscito a metterla dentro da posizione favorevole (era già successo nel primo tempo). Pertanto, al di là del bel tiro di Acerbi al 92° deviato sull’incrocio dei pali da Odero, solo imprecisione e molta confusione, causate da un inspiegabile nervosismo, non spento dall’allenatore che stavolta ha colpa, per non aver messo le basi per vincere una partita alla portata contro una squadra con la società in profonda crisi che ha fatto una prova d’orgoglio, ma che è tecnicamente assai inferiore all’Inter. Questo grave passo indietro, purtroppo, non lascia tranquilli, ci si può aspettare di tutto. Speriamo che l’Inter recuperi fiducia e possa far bella figura in entrambe le Coppe, ma, in campionato non sono ammessi più passi falsi, altrimenti rischiamo di arrivare al quinto posto! Inzaghi deve saper meglio leggere le partite, infondendo più grinta, più coraggio, più cattiveria agonistica sempre e non ogni tanto. Forza Inter!!!!!!!!!!!!!!! Hai bisogno dei nostri incoraggiamenti! > > Francesco Mininni Opinionista Inter Club Bari
