> ———- Messaggio originale ———- > Da: francescomininni@libero.it > A: “presidente@interclubbari.com” <presidente@interclubbari.com> > Data: 15/01/2026 01:03 CET > Oggetto: Inter-Lecce 1-0 > > > > Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, ci sono voluti 78 minuti difficili ed intensi per avere ragione di un Lecce ostico, dignitoso e combattivo che ha messo su una fase difensiva perfetta, mettendo in seria difficoltà la beneamata, specie nel primo tempo, durante il quale non ha espresso il suo solito gioco, poco fluido, non verticale e scarsamente sostenuto dagli esterni. Mister Chivu ha operato cinque cambi rispetto alla partita con il Napoli, di cui uno forzato per l’infortunio muscolare di Calha che, purtroppo, mancherà per almeno tre turni. Pertanto la squadra non è stata brillante, anche se ha avuto le sue azioni da gol con Thuram e Bonny. Ha, inoltre, rischiato di prendere il gol su incursione di Sottil che stava per beffare Sommer che era fuori dai pali. Ma non era possibile che fosse questa l’Inter ed infatti i cambi effettuati al 57simo del secondo tempo, ovvero Diouf, Barella e Bonny per Luis Henrique, Frattesi ed Esposito hanno notevolmente vivacizzato la manovra, ancora più efficace dopo l’entrata al 72simo di Lautaro Martinez, al posto di Mkhytaryan. Infatti, dopo appena sette minuti l’Inter passa in vantaggio con il solito gol da manuale del calcio: Zielinski pesca Esposito che serve Lautaro che controlla in area e calcia di potenza, Falcone respinge, ma deve soccombere sull’altrettanto potente tap in di Francesco Pio Esposito che gonfia la rete, per la sua soddisfazione e quella di tutti i tifosi interisti. Un minuto dopo si ripete con un bel tiro da fuori area che va a lato di poco. E dire che qualche minuto prima il Lecce aveva rischiato di passare in vantaggio con Siebert che ha trovato il miglior Sommer che ha salvato d’istinto, dimostrando talento a tutti coloro che severamente lo denigrano, non considerandolo più un buon portiere. Infine Chivu, all’87simo ha sostituito Thuram con Susic e non ha corso più rischi sino alla fine. Vittoria meritata, anche se soffertissima che porta l’Inter a sei lunghezze di distanta dal Napoli che ha pareggiato zero a zero con il Parma. Indubbiamente sia Napoli che Inter hanno subito il contraccolpo per la stanchezza e le scorie che derivano dal big match di domenica sera, ma chi ha reagito con forza, determinazione e cuore è stata l’Inter che si è anche laureata campione d’inverno della stagione 2025-2026. E questo a noi fa immensamente piacere, ora il bottino può aumentare perché sulla carta abbiamo in campionato quattro partite abbordabili. Bisogna rendere merito a Chivu che ha già fatto mezzo miracolo, riportando la squadra alla consapevolezza dei propri mezzi, agendo sulla testa dei giocatori che hanno risposto alla grande. La nota positiva è che Chivu è stato capace di porre immediatamente rimedio al primo tempo deludente, offrendone un secondo di tutt’altro livello, ha dimostrato di saper legger bene le partite e questo ci conforta grandemente. Ora dobbiamo rimanere in testa sino alla fine, non perdendo mai la lucidità. Un abbraccio di tutto iil popolo interista va al giovane grande Pio, giustamente player of the match, non più una promessa, ma una certezza del calcio italiano, supportata dal nostro capitano. Forza Inter!!!!!!!!!!!!!! > > Francesco Mininni Opinionista Inter Club Bari >
