> ———- Messaggio originale ———- > Da: francescomininni@libero.it > A: “presidente@interclubbari.com” <presidente@interclubbari.com> > Data: 12/01/2026 01:02 CET > Oggetto: Inter-Napoli 2-2 > > > > Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, al di là di accettare il verdetto del campo che mi pare abbastanza giusto per quel che si è visto, è stata persa l’occasione di allungare, mentre le premesse dicevano tutt’altro. Ancora una volta l’Inter con una big non ha fatto la prestazione che ci aspettavamo. Questo non può essere un caso, è un dato statistico non di secondaria importanza. Vediamo di analizzarlo e di capire perché. L’approccio non è stato arrembante, anche se l’Inter è passata in vantaggio al nono minuto per un errore di McTominay a centrocampo che ha permesso a Zielinski di ripartire, passando a Lautaro che ha fatto involare Thuram che con la coda dell’occhio ha visto Dimarco che ha concluso a rete con il suo sinistro vellutato. Chapeau! L’Inter è salita in cattedra, facendo il suo bel gioco e ci si aspettava che raddoppiasse, viste le chiare difficoltà del Napoli che, invece, sempre con lo scozzese al 26simo infila Sommer, anticipando Akanji, su assist di Elmas. Un gol che si poteva tranquillamente evitare con un pò più di attenzione. L’Inter nel finale del primo tempo sfiora il gol con Zielinski, ma nel secondo tempo il Napoli prende campo e ricomincia a fare la partita, sfiorando il gol con Hojlund. Chivu fa entrare Mkhitaryan al posto di un affaticato Zielinski e l’armeno si procura il rigore, al 73simo, realizzato dall’infallibile Calha. A questo punto, data la posta in palio, l’Inter ha l’obbligo di vincere la partita, per avvantaggiarsi nella lotta scudetto edi nvece, ahimè, all’81simo si fa raggiungere ancora dall’indiavolato scozzese, lasciato solo in mezzo all’area, colpevole l’intera difesa, in specie Bisseck, ancora una volta non all’altezza della situazione. Poi, ovviamente, si accanisce la sfortuna per un palo colto da Mkhi nell’extratime, complice una deviazione di Di Lorenzo. Certo, bisogna dare atto al Napoli di aver disputato una gran partita, ma l’Inter ha avuto per ben tre volte, considerata l’occasione finale, la possibilità di vincerla e non l’ha fatto. Evidentemente, Inzaghi o Chivu che sia, gioca con meno aggressività e più timore con Napoli, Milan e Juve, le reali contendenti al titolo, pur avendo un potenziale superiore. Intendiamoci, ha mantenuto le distanze di sicurezza, ovvero 4 punti sul Napoli e 3 sul Milan in particolare, ma deve correggere la difesa e spronare meglio i suoi attaccanti nelle partite clou. Anche stavolta la Tula non ha funzionato, bisogna riconoscere che sia Thuram che soprattutto Lautaro Martinez non hanno giocato ai loro livelli, altrimenti sì che avremmo fatto almeno quattro gol vincendo la partita e avremmo dato un segnale al campionato. Ma questo risultato ci ha detto che c’è ancora tanto da fare e non sarà affatto facile. Andiamo avanti, a cominciare dal recupero di mercoledì e continuiamo almeno a stritolare le piccole, per vincere lo scudetto. Forza Inter!!!!!!!!!!!!!!! > > Francesco Mininni Opinionista Inter Club Bari >
