Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, a mezzogiorno e mezzo questa volta è andata bene, nonostante l’avversario notoriamente ostico che anche nel recente passato ci ha dato sempre filo da torcere, per la sua impostazione arcigna e rocciosa. l’Inter nel primo tempo ha fatto fatica, nonostante abbia espresso un buon gioco e abbia tentato più volte la via del gol con lo splendido Nicolò Barella contro tutti che è stato ispiratore e al tempo stesso finalizzatore della manovra, risultata comunque fluida, come la fase difensiva che ha rischiato poco, con Handanovic sempre più sicuro di sè, come ha dimostrato nel secondo tempo all’80°, su tiro pericoloso di Deulofeu. Dopo un quarto d’ora del secondo tenpo Inzaghi stava pensando ai cambi, quando Correa si è improvvisamente svegliato, grazie ad un’autentica genialata di Ivan Perisic che ha  fatto uno splendido velo su lancio di Bastoni: ha corso in campo aperto, saltando Nuytinck e battendo con il destro imparabilmente Silvestri. Azione da manuale: chapeau! Da allora in poi l’Inter è stata spettacolare, macinando azioni su azioni, al 68° Silvestri in uscita chiude lo specchio a Dzeko e  Wallace mura il tap-in di Dumfries. Ma l’Inter rimane in attacco e due minuti dopo lo stesso Dumfries raccoglie un lancio di Calhanoglu e crossa al centro dove ancora Correa di destro batte sotto la traversa Silvestri. Ancora un gran bel gol!!! Ed allora spazio alle sostituzioni. Entrano prima Vidal e Sanchez (ottima la loro prestazione), sostituendo Calhanoglu e Correa, poi Sensi, Dimarco e Martinez per Barella, Perisic e  Dzeko. L’Inter ha un atteggiamento prudente, rischia poco, sfiora il gol con Vidal e porta a casa i tre punti, non subendo reti e dimostrando crescita in tutti i reparti. Credo che sia stata intrapresa la strada giusta. Ora abbiamo da superare tre ostacoli, lo Sheriff mercoledì sera e, successivamente, il Milan nel derby e il Napoli, le capoliste. Con questo spirito e questa organizzazione tecnico-tattica sono tutte  e tre alla nostra portata. Bravo Inzaghi, bravo Correa, bravo Barella e tutti gli altri, compreso l’umile grande Andrea Ranocchia, un simbolo per la nostra beneamata. Forza Inter!!!!!!!!!!

Francesco Mininni Opininista Inter Club Bari