Carissimi amici nerazzurri e simpatizzanti tutti, con il minimo sindacale l’Inter ha vinto, portando a casa i tre punti che le permettono di raggiungere la Juventus e di arrivare ad un punto dal Milan, mentre sono tanti ancora, dieci per la precisione, quelli che la distanziano da un Napoli davvero incontenibile. Ma ci sono ancora venti partite sino alla fine del campionato, può succedere di tutto. L’Inter deve pensare partita per partita, recuperare gli infortuni, vincerne il maggior numero possibile, mettere più attenzione alla fase difensiva, come ha fatto stasera: infatti è arrivato un solo tiro in porta di Sulenama che Onana ha parato agevolmente. Complimenti a Lautaro, il migliore in campo, che è in ottima salute ed appena a tre minuti dall’inizio ha segnato di sinistro un gol di giustezza, infilando Montipò, dopo una respinta della difesa su tiro di Gagliardini: l’azione è iniziata da Mkhitaryan che si è fatto tutto il campo, cui ha partecipato anche Dimarco. Sembrava a quel punto che l’Inter avrebbe potuto dilagare ed, invece, così non è stato, anche se Lautaro e Mkhitaryan hanno avuto chiare occasioni da gol. Inzaghi ha preferito saggiamente una condotta meno aggressiva, per non disperdere le forze necessarie per affrontare il derby di mercoledì 18 Gennaio in Supercoppa, ha operato i soliti cambi dal 70° in poi, rischiando quasi nulla, anche quando la squadra negli ultimi dieci minuti si è abbassata. Asslani, entrato al 69° al posto di Calhanoglu, ha fatto una buona prova, sfiorando anche il gol. Interessante V. Carboni, entrato al posto di Lautaro negli ultimi cinque minuti, si vede che è un ragazzo che ha gamba, cuore ed intelligenza. Insomma risultato e prestazione positiva per la squadra. Ora prepariamoci bene per la Supercoppa Italiana, fiducia ad Inzaghi che nelle partita secca difficilmente sbaglia. Forza Inter!!!!
Francesco Mininni Opinionista Inter Club Bari
Francesco Mininni Opinionista Inter Club Bari
